Primosale : Alla scoperta del primosale!

primosale :  mmhhhhhhh! che buonooooooooooo!

Era già un po’ che ci pensavo…Volevo preparare un bel formaggio fresco, fresco da mangiare appena fatto! Oggi finalmente, dopo la bellissima (e buonissima!) esperienza dello yogurt e della ricotta fatta in casa, è stata la volta del primosale . Anche questa ricetta è facilissima da realizzare e di sicura riuscita, l’unico accorgimento è che bisogna fornirsi  preventivamente di termometro e di caglio. Io ho comprato tutto  dalla stessa azienda agricola che distribuisce il latte fresco: vendono un kit che comprende le fuscelle, il termometro e lo stesso caglio (altrimenti bisogna procurarselo in farmacia). Posso dire che è una bellissima esperienza e vi consiglio assolutamente di provarla, perché trasformare il latte in formaggio, ricotta  o yogurt con le proprie mani è davvero una bella soddisfazione! A questo proposito approfitto per salutare la mia carissima amica Tina, visto che è con lei che vado spesso a comprare il latte crudo, direttamente alla fattoria o al distributore, e poi ci scambiamo pareri e giudizi per migliorare le nostre produzioni “casearie”!

RICETTA per la preparazione del Primosale

Ricetta per circa 400/450 g di primosale
DIFFICOLTÀ: media
PREPARAZIONE: 10’ (cottura) + 2/3 ore (attesa)
COSTO: basso

INGREDIENTI DELLA RICETTA

>> latte crudo : 2 l
>> caglio liquido: 1 cucchiaino da the
>> sale : q.b.

ti serviranno anche:

>> 1 termometro da cucina per liquidi
>> 1 coltello a lama liscia e lunga
>> 2 fuscelle
>> 1 cucchiaino da the
>> 1 passino a trama fitta

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Per preparare il Primosale, versa due litri di latte in una pentola d’acciaio, mettilo sul gas e, girandolo spesso con un cucchiaio di legno, portalo a 38/40°C. Versa un cucchiaino da the di caglio e mescola bene. Spegni il gas e copri il tegame in modo da mantenere la temperatura intorno ai 30/40°C (se necessario passa il tegame nel forno che avrai preventivamente riscaldato). Dopo circa un’ora scoperchia il tegame e fai la “prova dello stecchino”: se infilando lo stecchino nella cagliata si regge dritto e non cade, la cagliata è pronta. Usando il coltello a lama lunga e liscia fai dei tagli in modo da ottenere dei quadratini con un lato di 3 cm circa. Lascia riposare ancora per 5’ e rompi la cagliata in parti più piccole usando una spatola o una frusta da cucina. Metti un cucchiaino piccolo (da caffè) di sale e mescola bene. Attendi ancora qualche minuto e togli un po’ del siero che affiora. Ora aiutandoti col passino pesca i fiocchi di latte e mettili nelle fuscelle, fai una leggera pressione con le mani in modo da far uscire il siero in eccesso. Già dopo poco più di un’ora la “formaggella” è pronta per essere mangiata, ma puoi benissimo conservarla in frigo per due, tre giorni…Allora, vi ho convinto? Fatemi sapere come vi è venuto il vostro primo…Primosale!

versa 2 l di latte crudo in una pentola di acciaio

gira spesso con un cucchiaio di legno e portalo a 39°/40°

controlla la temperatura

metti un cucchiaino da the (scarso) di caglio,

gira benecopri e tieni in caldo in modo da tenere la temperatura intorno ai 30°/40°dopo un'ora fai la prova "stecchino": se non cade, la cagliata è prontataglia la cagliata  in tanti quadratini e  lasciala riposare 5'servendoti di una spatola  o di una frusta da cucina rompila in pezzi più piccoli    metti un cucchiaino di sale e gira beneraccogli  i fiocchie mettili nelle fuscelle schiacciale bene in modo da far uscire il siero

ecco le mie formette di "primosale" , freschissime e appena capovolte!

primosale ben sgocciolato!

veramente molto , molto , molto buono!!

Con questa ricetta partecipo al contest “L’appetito vien formaggiando” di Una Pasticciona in Cucina, che scade il 31 ottobre 2011:

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Commenti

Primosale : Alla scoperta del primosale! — 9 commenti

    • Questo vuole dire che mi sono venute proprio bene! Grazie!
      Certo se non avessi avuto le fuscelle, non sarebbe stato possibile!!
      Ma, non sono venute solo belle, soprattutto BUONE!

  1. E Tina manda un saluto alla carissima amica Imma. Aspettami ancora un pò, poi faremo altri esperimenti anche se non sarò mai brava come te. E’ un primo sale perfetto e immagino anche buonissimo.

  2. Pingback: Pisarei e Fasò | la Luna dei golosi

  3. Ciao Daniela, il caglio lo puoi trovare in farmacia o presso qualche azienda che rifornisce i distributori di latte crudo. Di solito presso questi distributori ci sono dei volantini che pubblicizzano proprio la vendita di alcuni kit che comprendono caglio, fuscelle e termometro, per preparare il formaggio in casa.Ciao a risentirti.

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