Ricotta fatta in casa
avatar

 ecco la mia ricotta fatta in casa

Dopo aver fatto lo yogurt in casa (come abbiam visto qualche settimana fa nel post Yogurt: come farlo in casa senza yogurtiera) ed essermi resa conto di quanto fosse facile, mi son detta: perché non fare anche la ricotta? Magari è semplice come fare lo yogurt! E’ stato così che mi sono lanciata in questa piacevole avventura ed ho preparato la mia prima (mini!) ricotta fatta in casa! A dire il vero, non si tratta della classica ricotta ottenuta dal siero, ma di un formaggio molto, molto simile alla ricotta, buono e saporito, sicuramente più genuino e più fresco di quello che compriamo. La soddisfazione è stata veramente grande quando ho capovolto il cestino e ho visto la mia ricotta fatta in casa, la mia creazione: bella , bianca e con la classica forma a “tronco di cono”! L’ho subito assaggiata:  credetemi, era ottima e ovviamente…Freschissima!! E poi, essendo un formaggio leggero, la puoi fare e mangiare quando vuoi, magari assieme a una bella fetta di pane integrale leggermente tostato e a un contorno di pomodori profumati…Un menù perfetto per una cena estiva! Quindi, che aspetti, hai già messo il latte sul fuoco?!

RICETTA DELLA RICOTTA FATTA IN CASA

RICETTA per circa 400/450 g di ricotta
DIFFICOLTA’: media
COSTO: basso
PREPARAZIONE: 20′ + 2/3 ore (in frigo)

INGREDIENTI  DELLA  RICETTA

>> latte intero: 2 litri (io ho usato quello crudo, che si vende nei distributori)
>> sale: 1 cucchiaino da caffè
>> limone: 4 cucchiai
>> attrezzatura: 1 fuscella e 1 colino

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

Per preparare ” la ricotta fatta in casa” porta quasi ad ebollizione due litri di latte (se lo hai, meglio quello crudo) girandolo di tanto in tanto col cucchiaio di legno, poi metti un cucchiaino scarso di sale e gira, aggiungi il succo di limone, gira ancora, a questo punto il latte comincerà a coagularsi. Spegni il gas, copri e lascia raffreddare per una decina di minuti. Passa il latte nel colino, raccogliendo poi i fiocchi che si sono formati durante la coagulazione e riempi la fuscella, mettila a sgocciolare in un contenitore e poi mettila in frigo. Dopo due o tre ore puoi capovolgere la forma e…goderti la tua bella ricotta fatta in casa, ottima e… freschissima!

Latte crudo preso al distributore automaticometti un cucchiaino scarso di sale e gira appena sta per bollire aggiungi 4 cucchiai di succo di limone  e gira

il latte comincia a coaugularsi            spegni il gas, copri e lascia raffreddare

con il passino raccogli i fiocchi che si sono formati ecco i primi fiocchi della ricotta  fatta in casaraccoglili  etravasali nel cestino bucato     ecco la mia ricottinaRicotta fatta in casa: l'ho assagiata: ottima e freschissima!

Con questa ricetta della Ricotta fatta in casa partecipo al contest di Bietolina la Sposina…A proposito: congratualzioni Bietolina!!BANNER RICETTE LIGHT_bietolina_7_luglio_2011


Commenti

Ricotta fatta in casa — 57 commenti

  1. Abbiamo provato la ricetta come preparare la ricotta,complimenti è veramente buona,ti ringraziamo e ti saluta Saveria di Villasanta(mia cognata).Ciao!!!

  2. Pingback: Alla scoperta del primosale! | la LUNA dei golosi

  3. Ciao! Molto buona….ma questa non è ricotta. Potremmo chiamarla formaggella. La ricotta si ottiene dal siero del latte, cioè da ciò che ti è avanzato nel preparare questo formaggio.

  4. Si, in effetti è vero , ma è così buona che ricorda molto quel gusto delicato della ricotta appena fatta! Ciao e grazie per il commento.

  5. ciao!
    intanto complimenti per il blog…ho provato a fare la tua “riccotta”…ho fatto 5 litri di latte crudo con dieci cucchiai di succo di limone…ma non mi si è coagulato!! come faccio??
    spero tu possa rispondermi.grazie…

    • Ciao Simona, non capisco come mai il latte non si sia coagulato con l’aggiunta del limone.Hai provato a rimetterlo sul gas e ad aggiungere dell’altro succo di limone immediatamente prima che il latte prendesse il bollo? Mi auguro che tu abbia ripetuto l’operazione e che questa volta sia andata a buon fine. Ciao e fammi sapere.

  6. Io voglio provare a fare questa ricetta ma avrei 2 domande:
    -si può usare latte intero UHT ?
    -viene meglio con il limone o l’aceto?
    Adesso provo a farla e appena posso vi risponderò a presto
    ciao

  7. Non è ricotta quella fatta in questo modo, è non è light per niente…. Infatti essendo prodotta dal latte intero, si porta appresso tutte le caratteristiche dello stesso latte: proteine, grassi, ecc.
    Il nome corretto del buonissimo formaggio così prodotto è “cagliata”, oppure primo sale..
    La ricotta si ricava dal siero del latte che si separa proprio dopo aver fatto la cagliata…CIAO !!!!

    • Ciao Sergio, dunque…Come saprai esistono tanti tipi di ricotte, e ci sono anche quelle ottenute dalla coagulazione del latte e non dal serio (come la ricotta calabrese), comunque sia, non puoi dirmi che ricotta e primo sale non siano formaggi leggeri: secondo la denominazione data dalle nostre leggi, infatti, nei “formaggi leggeri” la percentuale di grasso sulla sostanza secca dev’essere compresa tra il 20 ed il 35%, come nel caso dei formaggi freschi semimagri (Cottage, Quark), della ricotta di vacca, del formaggio di grana e dei formaggi duri di montagna parzialmente scremati, mentre nei “formaggi magri” tale percentuale dev’essere inferiore al 20% (come nel caso delle cagliate magre, dei latticini freschi totalmente scremati, della ricotta scremata, …)…Ad ogni modo, ricotta o cagliata, leggera o meno che sia, provala: è buonissima! :-)

  8. Nooo! Tremendo spreco! Quando fai coagulare il latte con il limone non ottieni ricotta bensì cagliata, dall quale, opportunamente stufata e “insalamoiata”, puoi ottenere un buon formaggio. Con il siero avanzato (ma solo se è quello del latte crudo) puoi produrre la ricotta: in pratica lo metti in pentola, con un po’ di latte e sale -facoltativi- e metti a fuoco basso. Raggiunta un’alta temperatura (mi pare intorno agli ottanta gradi) inizia ad affiorare la ricotta. Io la faccio spesso, ma ne viene poca, intorno ai sessanta grammi per litro di latte. Comunque, quando fai il formaggio con il latte crudo e butti il siero, sappi che hai appena ucciso una giovane ricotta innocente.

    • Ciao Daniele, grazie per il tuo commento, molto utile e anche…Molto poetico! Con la tua frase finale ci hai regalato una bella risata! :-) Abbiamo provveduto a cambiare il testo, ora spero sia più chiaro che la ricetta che trovate in questo post è quella della cagliata, anche se…tra di noi continueremo a chiamarla ricotta! :-)

  9. buonissima la RICOTTA………..chiamiamola cosi………..fatta in casa. si sa che la ricotta non viene fatta in questa maniera, ma c’è sempre chi deve fare il professore e toglierci il bello delle illusioni……….grazie per la ricetta….e avanti cosi con la ricotta!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    io ho fatto 4 litri di latte appena munto ed e uscita una bella forma…..complimenti mamy!

    • Ciao Cristina grazie per il bel commento e per … l’incoraggiamento!
      Mi fa piacere che questa “ricotta” piaccia tanto anche a te, io la preferisco
      a quella del super! Ciao alla prossima ricetta!

  10. complimenti per la ricetta, l’ho fatta ed era buonissima… poi seguendo l’accorato appelklo di Daniele ho rifatto lo stesso procedimento col latte avanzato dalla prima cagliata ed è venuta fuori la vera ricotta.. quindi suggerirei a tutti di fare l’operazione due volte!!

    • Ciao Rosaria, grazie per i complimenti! Bravissima anche tu ad ottenere
      anche una seconda ricotta … grazie ai suggerimenti di Daniele.
      Ciao a presto, spero di rileggere ancora i tuoi commenti.

  11. penso di aver sprecato 2 litri di latte ….-:((. Ho seguito la procedura, ho realizzato appena 2 cucchiai di questa famigerata cagliata!! Il residuo che a mio parere non e’ neanche siero ( troppo bianco!) lo butto ? Mi consigliate di recuparlo in quanlche modo? che dispiacere!!! grazie
    Ali

    • Ciao, mi spiace, sinceramente non capisco come mai non ti sia riuscita, senz’altro qualcosa non è andata per il verso giusto! Forse la qualità del latte, forse lo hai lasciato bollire, non saprei proprio. Ti posso dire che ha me non è mai accaduto. Comunque al tuo posto io avrei subito ripetuto la stessa operazione e aggiunto dell’altro limone, forse qualcosa l’avresti recuperata.

  12. Cara Luna, ormai il tuo blog è entrato a far parte della mia cucina quotidiana. Non c’è giorno che non provo a cimentarmi con una tua ricetta. Questa della ricotta fatta in casa mi incuriosisce molto, perché ho sempre considerato questo formaggio come altri nel loro genere, manifatture esclusive per gente del mestiere. Grazie per questa bella idea. A presto per il responso..

    • …Ma graaazie!! :-) Sono sicura che ti verrá benissimo…Anche questa volta!!E se hai dei dubbi, chiedi pure, non farti problemi, l’esperta di questa ricetta (la mia “socia”!), ti risponderá con piacere! ;-)

    • Cara Cristina, una considerazione generale:
      a me piacciono le persone dirette, quelle che ti dicono le cose come sono, mentre non mi piacciono per niente gli ipocriti, quelli che ti adulano falsamente mentre, in realtá, pensano tutt’altro…Peró penso anche ci sia un certo confine che le persone dirette e dotate di un certo savoir-faire non superano e che si chiama EDUCAZIONE, che si riflette, spesso, nel linguaggio che si adopera nel parlare e nello scrivere…
      Nello specifico, invece, penso potresti considerare il fatto di aver sbagliato qualcosa, visto che questa STESSA RICETTA è una delle più lette, commentate e votate dai nostri lettori…
      A presto,
      un saluto.

        • Grazie per le scuse, è che magari a voce certe cose non “suonano” così aggressive, ma scrivendo si perde il vantaggio di poter dare alla frase l’intonazione giusta, che può far sembrare simpatica e divertente anche una frase in cui si usano parole, diciamo così, “forti”…Comunque, ripeto, la ricetta l’han fatta in molti e con ottimi risultati, è importante usare gli ingredienti giusti e le giuste quantità, rispettare i tempi e i procedimenti e, a volte, un po’ di fortuna non gusta! Pensa che io ho appena provato una ricetta di un dolce dietro il consiglio di una mia amica, che mi diceva che era semplice e buonissima, bè…È venuta uno poltiglia immangiabile! L’ho rifatta, stando più attenta: OTTIMA! Evidentemente, senza accorgermene, avevo saltato qualche passaggio importante…C’est la vie!

  13. Se il colore e l’aspetto son gli stessi, mi viene in mente una considerazione, pensaci: non è che il latte era davvero andato a male? :-)

    • No non era andato a male.ho usato latte fresco intero.4 cucchiai di limone,e tutto il procedimento…non lo so’ perche’ era cosi cattiva.Peccato con lo yogurt avevo avuto eccellenti risultati! La ricotta la lascio perdere.

    • Perchè non riprovi, magari con un altro latte fresco intero (se crudo non si trova)? Io son dell’idea che quando qualcosa non ci viene bene bisogna rifarla subito, un po’ come cadere da cavallo: o rimonti subito o non ci risali più! :-)

    • Ciao Elena, io ho sempre fatto questa ricetta col latte crudo ma oggi, per darti una risposta esauriente, sono andata al Super ed ho comprato un litro di latte intero Alta Qualità e ho provato a farla! Ho seguito il procedimento descritto nel blog ma ho ottenuto solamente qualche cucchiaio di fiocchi di latte e allora…Ho filtrato il latte e l’ho rimesso sul fuoco e questa volta, anziché il limone, ho messo due cucchiai di aceto: dopo pochi secondi si sono scissi siero e fiocchi di latte! Una meraviglia! Ho ricavato una ricottina di circa 150 g! Appena ho tempo riprovo a farla direttamente con l’aceto e ti dico cosa viene, ok? Se invece vuoi provare tu a farla fammi sapere! A presto!

  14. Pingback: Pisarei e Fasò | la Luna dei golosi

  15. Pingback: Requiem for a Sourdough: Whey bread and a Fendu Fail / Requiem per una pasta madre: Pane al siero di latte e il fendu fallimentare | rise of the sourdough preacher

  16. la ricotta è riuscita e devo dire anche buona dopo un po di peripezie perché al l’inizio con 4 cucchiai di limone il latte nn cagliava. Ho atteso fino a quando il latte si è intrepidito e ho rifatto lo stesso procedimento aggiungendo altri 4 cucchiai di limone. Infine ho ricavato da 2 litri di latte uht 550 gr di ricotta o cagliata come alcuni giustamente sostengono.

    • Ma dai, bene! Il tuo “esperimento” quindi..È riuscito! Olé! La cosa mi fa davvero piacere! E grazie 1000 per aver condiso con noi la tua esperienza, utilissima davvero (molte persone non sanno dove reperire il latte crudo e sapere che si può fare anche con l’UHT è una SUPER-NEWS! ;-))

    • Ciao Annalisa,
      grazie per il tuo commento, mi fa piacere sapere che la “ricotta” ti è riuscita benissimo! Quanto al siero, puoi utilizzarlo per preparare ricette dolci o salate (pane,focacce, muffin) sostituendolo all’acqua o al latte perchè dia più leggerezza e sofficità all’impasto. Fammi sapere!

  17. Complimenti per la ricetta provata e da subito mangiata, ancora in pentola quando era calda (ho messo l’aceto di mele che è molto delicato come sapore al posto del limone).
    Volevo chiederti se hai mai provato con il siero che ti è avanzato a fare un’aggiunta di latte e rifare di nuovo la ricotta con la stesa procedura….
    Grazie
    Ancora brava per la ricetta

    • Ciao Fabio, sono contenta che la ricetta ti sia piaciuta, col siero avanzato ho provato a fare dell’altra ricotta, ma ne viene così poca che secondo me non ne vale la pena, perciò il siero preferisco usarlo per preparare ricette dolci o salate come pane, focacce, muffin… sostituendolo all’acqua perchè dia più leggerezza e sofficità all’impasto. Ciao e grazie per il tuo bel commento.

  18. Ciao! Abbiamo parlato di questa tua idea durante l’ultima puntata della 3° stagione di M&VM andata in onda ieri sera su http://www.wipradio.it ! Segui il link per ascoltare il podcast direttamente dal sito della nostra webradio. Grazie di averci concesso l’opportunità di girellare sul tuo blog e di condividerne idee ed esperienze! Ti aspettiamo in autunno per la nuova stagione! Giada & Giulia

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>