
A casa dei miei i funghi non si mangiavano mai, perché mio padre e mia madre non si fidavano della capacità di chi li raccoglieva e, per evitare rischi inutili, li avevano completamente banditi dalla nostra tavola! Tanto che io la prima volta che li ho mangiati, ero già grandicella. Ero a casa di una mia amica che a differenza nostra i funghi li mangiava spesso e una sera che ero a cena da lei mi ha chiesto se volevo assaggiarli, ovviamente le ho risposto che mi avrebbe fatto piacere. Per fortuna mi è andata bene perché erano funghi commestibili! Infatti all’epoca non c’erano ancora i funghi coltivati e ogni tanto qualcuno ci rimetteva la pelle, ora però possiamo consumarli tranquillamente sia perché ci sono quelli coltivati e sia perché quando li acquistiamo al super siamo sicuri che sono stati fatti i controlli di dovere e da persone competenti.
RICETTA della PASTA ai FUNGHI con POMODORI
RICETTA per 2 PERSONE
DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 10’ (preparazione) + 20’/30’(cottura)
COSTO: medio
INGREDIENTI della RICETTA
>> funghi Pleurotus Ostreatus (“orecchiette”): 250 g
>> pasta riccia: 180 g
>> olio d’oliva extravergine: 2/3 cucchiai
>> pomodori piccoli: 12/15
>> aglio: 1 spicchio
>> sale: q.b.
PREPARAZIONE della RICETTA
Togli la parte terrosa al gambo dei funghi e sciacquali velocemente sotto l’acqua corrente.
Rosola uno spicchio d’aglio nell’olio caldo e aggiungi i Pleurotus (detti anche “orecchioni o “orecchiette“) affettati. Falli andare a fuoco basso per 8/10 minuti e unisci i pomodori tagliati, il sale e lascia cuocere ancora per 10/15 minuti in modo che il sugo acquisti sapore. Metti l’acqua per la pasta sul gas e appena bolle, sala e cuoci la pasta riccia o il formato che preferisci. Condisci col sughetto e gustati questa deliziosa pasta ai funghi!










Ma dai, non sapevo la storia dei funghi vietati dai nonni! E comunque, quelli del super ok, ma dei funghi raccolti non mi fido nemmeno io!
E fai bene, anzi benissimo! Perchè correre dei rischi?.